Close
Type at least 1 character to search
Back to top

Bob Noorda, il designer che ha rivoluzionato la comunicazione di brand

“Ho disegnato centinaia di marchi, in anni anche lontani, e posso dire che la maggior parte non è invecchiata”.

Quando si parla di graphic design e comunicazione integrata, il primo nome che viene in mente è quello di Bob Noorda. Ma Bob Noorda non è stato solo un grande designer. Bob Noorda è stato è stato uno dei più grandi designer grafici del XX secolo. Qualcuno dice: “il più grande…”

Il mio sogno?
Lavorare a Milano!

“Ho studiato all’Istituto di Design di Amsterdam, diretto da un maestro: Rietveld. I miei insegnanti erano quasi tutti ex professori del Bauhaus”.

Di origini olandesi e di formazione razionalista, Bob Noorda si trasferì in Italia verso la metà degli anni ’50, subito dopo gli studi. E scelse di fermarsi a Milano: la città della Triennale, la città dove stava nascendo il grande design”, ebbe a ricordare in seguito.

Ed è proprio qui, nella capitale lombarda, che inizia la sua folgorante carriera come designer grafico.

La sua prima esperienza la fece come assistente in un piccolo studio milanese. “Dove lavorava solo mezza giornata”, racconta, perché “l’altra mezza giornata andavo in giro a farmi conoscere”.

I primi lavori di Bob Noorda

“Il design non è solo una questione di forma, ma anche di funzionalità. Il design deve rispondere ai bisogni degli utenti e risolvere problemi”.

Bob Noorda era un giovane ambizioso e sicuro di sé che, in effetti, si fece conoscere molto presto… Prima da Pirelli, con cui lavorò come come Art Director tra il 1956 e il 1960, poi da Olivetti e da La Rinascente, con cui Noorda collaborò fino al 1963.

Erano passati solo 10 anni dalla sua prima esperienza italiana (durante la quale, giovane collaboratore, progettò il logo dei Pavesini) quando Noorda ricevette l’incarico che probabilmente diede una svolta alla sua carriera.
Nel 1964 infatti gli fu affidata la comunicazione grafica della “neonata” Metropolitana di Milano, alla quale designer lavorò insieme assieme agli architetti Franco Albini e Franca Helg. Questo progetto gli valse il primo dei suoi 4 Compassi d’oro, l’ultimo dei quali, nel 2004, alla carriera.

Design e comunicazione
come strumenti di marketing

“Siamo stati tra coloro che hanno introdotto la grafica moderna, l’immagine coordinata aziendale, che poi è un misto di architettura di interni aziendale, di design e di pubblicità.”

Ormai la fama di Noorda si era sparsa in tutto il mondo. Nel 1965 Bob Noorda fonda con Massimo Vignelli e Wim Crouwel l’agenzia Unimark International for Design and Marketing con sede a Milano, a New York e in altri 3 Paesi.
La forza dirompente del suo successo sta proprio nelle ultime due parole che ha scelto per il nome della sua l’agenzia: “Design e Marketing”.

Il designer italo-olandese fu infatti uno dei primi a intuire l’importanza dell’identità di brand e della comunicazione integrata come fondamentali strumenti di marketing.

La collaborazione con i più grandi brand italiani e internazionali

“Quando disegno un marchio lo faccio avendo presente l’aspetto culturale, non solo quello commerciale, di un’azienda”.

Ma Noorda non disegnava solo loghi: faceva molto di più… Lui progettava l’identità dell’azienda, contribuendo con ciò anche al suo successo commerciale.
E i nomi dei brand che si sono affidati alla creatività di Bob Noorda, parlano da soli.

Dopo il successo della Metro di Milano, fu incaricato di riprogettare la segnaletica per le metropolitane di New York, di San Paolo del Brasile e di Amsterdam. “passavo settimane intere sotto terra a studiare, i colleghi mi chiamavano ‘la talpa’”.
Negli Stati Uniti collaborò con aziende del calibro di KnollIBM e American Airlines.

Ma fu proprio in Italia che Bob Noorda ebbe il suo maggior successo. Il suo talento creativo veniva richiesto da tutte le aziende più importanti. E per loro disegnò loghi iconici che ancora oggi tutti conosciamo.
Volete qualche nome?
I colossi petroliferi Agip Petroli, Total ed Eni; i grandi editori Garzanti, Mondadori e la Feltrinelli. Suoi, ancora, sono il loghi del Touring Club Italiano e della Regione Lombardia; della Banca Commerciale Italiana e della Banca San Paolo; di Algida, della birra Dreher e della Coop.
Ma il tocco creativo di Bob Noorda ha cmbiato il destino di molti brand del settore design. Tra questa, ricordiamo le sue collaborazioni con l’azienda di ceramiche Richard-Ginori, con Lema, Arflex e Fusital, con i brand di elettrodomestici Ariston, Rex e Zoppas
Per molte ha disegnato il logo, per altre ha progettato i cataloghi o le grafiche pubblicitarie. Per altre ancora, ha creato un progetto di immagine coordinata completo.

Genio e semplicità

“Non si può raccontare come vengono le idee. Posso solo dire che è un processo lento, solitario, di creazione e decantazione per trovare la sintesi assoluta. Questo è il difficile”.

Il successo di Bob Noorda dipende dalle sue intuizioni, certo, ma anche dalla sua
straordinaria abilità come graphic designer. La sua precisione, la sua attenzione ai dettagli, l’uso innovativo del colore. E, sopra tutto, il suo tocco creativo. Improvviso, inaspettato, geniale, memorabile. Eppure così semplice…

“La semplicità è l’essenza del design. Il design deve essere intuitivo e facile da usare”.

Noorda teneva molto all’insegnamento, alla formazione delle nuove generazioni. È stato docente di graphic design presso l’Umanitaria di Milano e l’ISIA di Urbino. Ha insegnato grafica del design all’Università di Utrecht e all’Accademia di Belle Arti di Brera.
Dal 1996 al 2001 ha insegnato comunicazione visiva alla Facoltà d Design del Politecnico di Milano che, il 16 marzo 2005, gli ha conferito la laurea ad honorem in Disegno Industriale.

L’eredità di Bob Noorda

“Il designer deve avere un’idea, un concetto, una visione prima di iniziare a progettare. Il design è il risultato di un processo di pensiero, non solo di estetica”.

Lo studio di comunicazione romanoassociati deve molto a Bob Noorda. Il suo fondatore, Bruno Romano, si è infatti formato nello studio milanese di Noorda collaborando con lui dal 1963 al 1966 ad alcuni dei suoi progetti più grandi. Tra cui quello per l’identità grafica della La Rinascente e il progetto della segnaletica per la Metropolitana Milano (Compasso d’Oro nel 1964)…

Gli anni sono passati ma ancora oggi lo studio romanoassociati crea progetti di grafica e di immagine coordinata per le aziende di design con la stessa cura, la stessa passione, e soprattutto, con la stessa attenzione al marketing, ereditate da Bob Noorda.

Sei interessato a un progetto di grafica coordinata efficace, un logo, un catalogo o un sito web per la tua azienda?

Contattaci per un confronto...